Un tratto di muro per ciascuno
Il
papa, nell’enciclica Magnifica humanitas richiama l’immagine di
Neemia davanti alle rovine di Gerusalemme 43 Neemia
piange sulla città ferita, ascolta a una a una le paure della gente,
convoca le famiglie e affida a ciascuna di esse un tratto di muro da
costruire. Così la città non rinasce per l’iniziativa, o la
grandezza e la genialità di un solo uomo, ma perché un popolo
intero se ne è fatto carico. 44
Come ha detto un amico all’Assemblea internazionale dei responsabili:
«Non c’è impatto zero! Se manchi tu ci impoveriamo tutti!»
Quella
di Neenia è un’immagine suggestiva, che descrive bene il modo per
affrontare la situazione che viviamo. Nessuno di noi possiede tutta
la muraglia; ciascuno ne ha in mano un tratto (la sua comunità, il
suo ambiente, la sua città, la sua famiglia, il suo lavoro) e nessun
tratto è irrilevante, nessuna presenza è irrilevante. Siamo
corresponsabili, davanti a Dio, del bene che accade sotto i nostri
occhi. Non
ci è chiesto di essere all’altezza, di essere capaci: ci è
chiesto solo di essere disponibili e di
domandare Cristo.
Nel quadro “San Giuseppe carpentiere” di Georges de La Tour, si vede san Giuseppe che sta lavorando il legno; accanto a lui, il bambino Gesù tiene in mano una candela che emette una luce fioca che illumina il suo volto, facendone il punto più luminoso del quadro, come richiamando le parole di Cristo: «Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre». 45
È questa luce che ci permette di costruire, di lavorare, anche quando tutto intorno fosse tenebra; è questa Presenza che è entrata nella nostra vita e permane, continuando a investirci della Sua luce.
Quello che innanzitutto ci è chiesto, l’unica cosa davvero indispensabile, è rimanere dentro il raggio di quella luce: «Colui il quale ha iniziato in voi quest’opera buona, la porterà a compimento». 46
Abbiamo
la certezza che la Chiesa ci accompagna.
Affidiamoci
alla Madonna, che don Giussani chiamava «la
sicurezza della nostra speranza»47,
e
affidiamo a Lei il cammino di quest’anno e l’unità del nostro
movimento.
43 Leone XIV, Lettera enciclica Magnifica humanitas, 7-8 e passim.
44 Ne 1-6.
45 Gv 8,12.
46 Fil 1,6.
47 L. Giussani, Tracce, n. 9/2004, p. 1.