GDA2026 - 3 - Tu sei ciò a cui appartieni

Non è un metodo, è una condizione di disponibilità senza la quale non si può andare avanti. 
E' come dire: "prendiamo atto di ciò per cui vale la pena, alziamo lo sguardo ad un orizzonte di positività, che perdona anche tutto il carico di negatività che mi porto appresso e che mi vuole piegare". Questo "alzare lo sguardo" e aprire il cuore non è semplicemente un capello che potrebbe anche non esserci, è la prima beatitudine: "Beati i poveri in spirito". Scopriremo cose belle per noi, come che

Autocoscienza e appartenenza coincidono:
tu sei ciò a cui appartieni, ciascuno è l'affetto principale che lo domina.

l nome. o il nomignolo che gli diamo riflette ciò a cui è attaccato. Come chiamiamo chi è stretto ai soldi: Avaro, arrunzìu, astrintu, brazzittu.
Come chiamiamo il seguace di Cristo: Cristiano. Questa è la tua identità.
Se non appartieni a Dio, appartieni al demonio, e allora cambia finché sei in tempo! Inizia ad appartenere a chi ti può salvare dal nulla e ti libera dal male. 

Quando diciamo che uno è ciò a cui appartiene stiamo semplicemente dicendo una legge della vita.
Cosa significa che uno è l'affezione "che principalmente lo domina"? Significa che la nostra vita è strapiena di affezioni: ma stiamo attenti a quella principale perché è quella che determina la nostra identità e che correggerebbe anche tutte le altre affezioni che non meritano questo gradino del podio.


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